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LE NEWS

27/01/2012
CORSO AGGIORNAMENTO: Axial Spondylitis:Awareness in Pathology - ASAP
 

Segnaliamo il corso di aggiornamento "Axial spondylitis: Awareness in Pathology - ASAP" che si terrà il 17 marzo 2012 presso l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano,Aula Magna.
Tra i relatori il presidente della nostra Scuola di formazione dott. Roberto Palmieri.

Attraverso la registrazione al sito www.progettoasap.it è possibile iscriversi al corso.

Programma


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25/10/2011
Progetto Psoriasi Lombardia
 

Comunichiamo ai colleghi l’opportunità di poter indirizzare i propri pazienti con sospetto o diagnosi accertata di Psoriasi presso i centri specialistici aderenti al “Progetto Psoriasi Lombardia”. Il relativo numero verde è visibile sul banner presente sul nostro sito. Abbiamo inoltre predisposto delle piccole etichette adesive che possono essere collocate sul monitor del PC rendendo più semplice ed immediata la sua consultazione in caso di bisogno (il ricorso del paziente affetto da psoriasi al MMG non è certo un evento frequente ed è pertanto facile trovarsi in difficoltà nel reperirlo quando è necessario). Tali etichette sono disponibili presso la nostra sede e ci attiveremo inoltre per consegnarle ai colleghi partecipanti ai nostri eventi formativi ECM o in occasione di qualsiasi nostro contatto con voi.

Il Progetto Psoriasi Lombardia nasce dall’impegno dei dermatologi lombardi, della Regione Lombardia e dell’azienda Pfizer e vede la messa in rete dei servizi che erogano prestazioni per la psoriasi, con il coinvolgimento di 15 dei centri PsoCare della Regione Lombardia e l’attivazione di un numero verde 800.123.996 che risponde a Medici di Medicina Generale e Pazienti fornendo le informazioni utili per accedere al centro di riferimento.

Il progetto nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso dei pazienti lombardi affetti da psoriasi ai centri di dermatologia aderenti al Progetto Psoriasi Lombardia per garantire loro le cure più adeguate e un trattamento omogeneo rispetto ai pazienti di altre regioni.
Questo consentirà, tra l’altro, di definire delle linee guida sul trattamento della Psoriasi per la Regione Lombardia, procedere alla stesura di un percorso diagnostico terapeutico condiviso per il paziente psoriasico e garantire così l’appropriatezza della cura.

Il risultato di un approccio integrato permetterà, inoltre, di produrre dati per dimostrare che un modello assistenziale condiviso è in grado di contribuire alla razionalizzazione della spesa sanitaria e al contenimento delle lista di attesa (ad es. evitando visite ed esami diagnostici inappropriati ed il ripetersi di visite ed esami), grazie alla raccolta delle schede dei pazienti e all’elaborazione dei dati prodotti.

La psoriasi è una malattia cutanea infiammatoria cronica, persistente, con importanti implicazioni sulla qualità di vita del paziente.
Si stima che, nel mondo, circa 130 milioni di persone siano affette dalla malattia, di queste più di 2 milioni di casi vengono registrati nel nostro Paese. Solo in Lombardia i pazienti stimati sono 270 milla, il 10% di questi dovrebbe avere una forma grave. Purtroppo, solo il 4% dei pazienti con psoriasi grave è registrato presso i centri dermatologici nonostante la Lombardia sia la Regione con il più alto numero di centri autorizzati al trattamento di questa patologia.
Oltre ad essere di per sé una malattia grave, la psoriasi si correla ad una serie di altre patologie. Può essere un fattore di rischio indipendente per attacco cardiaco ed è associata ad un maggiore rischio di malattie cardiometaboliche (obesità, diabete, epatopatia, …) e depressione.

Qui sotto l'elenco dei centri regionali

Elenco centri Progetto Psoriasi


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15/09/2011
Convegno “Percorsi di innovazione nelle cure primarie” - Parma
 

Segnaliamo che da oggi, al link http://www.ausl.pr.it/page.asp?IDCategoria=625&IDSezione=3662&ID=437175, è possibile iscriversi al convegno “Percorsi di innovazione nelle cure primarie” che si terrà a Parma nel mese di ottobre. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro e non oltre il 15 ottobre. Sul sito è anche possibile scaricare la versione preliminare del programma.

Il convegno si terrà il 21-22 ottobre 2011 presso l' Hotel Parma & Congressi – via Emilia Ovest, 281/A – Parma.


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27/07/2011
Segreteria SIFMed: chiusura per ferie
 

Si informa che la Segreteria della Scuola Italiana di Formazione e Ricerca in Medicina di Famiglia resterà chiusa per ferie dal giorno 1 al 21 agosto.
Gli uffici riapriranno lunedì 22 agosto.
A tutti buone vacanze.



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01/06/2011
Nuovo reparto per anziani affetti da tumore
Avvio all’Istituto "Palazzolo - Fondazione Don Gnocchi" del nuovo reparto per anziani affetti da tumore
 

Ha preso avvio lo scorso 1° marzo all’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” di Milano il Nuovo Day Hospital – Ambulatorio di oncologia geriatrica
Oltre al Day Hospital per la somministrazione della chemioterapia antitumorale e’ ora la volta anche del Reparto di degenza per pazienti anziani con tumore, la cui attivita’ iniziera’ 13 giugno al terzo piano dell’Istituto Palazzolo(Via Palazzolo 21,Milano) con un reparto di 14 posti letto per la Medicina Oncologica e Geriatrica e 13 per la Riabilitazione Generale Geriatrica ad indirizzo oncologico.
La struttura offrira’ la possibilità di ricovero ordinario per pazienti anziani fragili e vulnerabili per chemioterapia,terapia di supporto e riabilitazione. Anche dopo Chirurgia Oncologica e Radioterapia, potranno essere ricoverati pazienti che necessitano di terapia di supporto e riabilitazione.
Il progetto innovativo messo in campo dall’Istituto Palazzolo di Milano - che coniuga oncologia e geriatria - rappresenta un’iniziativa all’avanguardia, unica nel suo genere, sostenuta dalla Regione Lombardia.
Il tutto ha preso le mosse da un problema reale: l’altissima incidenza del cancro tra le persone anziane, questione scarsamente indagata nelle sue necessità terapeutiche, riabilitative, di supporto psicologico e di reinserimento nella vita quotidiana. Partendo da queste premesse e pensando di attivare un Programma di Oncologia Geriatrica in ambiente geriatrico, ma anche riabilitativo, è stato presentato alla Regione Lombardia un ”Progetto di continuità assistenziale per pazienti anziani oncologici”che è stato approvato e finanziato dalla Regione Lombardia .Per la attuazione del progetto che mira a seguire i pazienti durante tutto il decorso della malattia neoplastica è essenziale arrivare ad un collegamento permanente con i Medici di Medicina generale per la gestione extra-ospedaliera del paziente anziano .
Direttore del Progetto di continuità assistenziale per pazienti anziani oncologici è il Prof Silvio Monfardini,mentre il Dr Riccardo Sandri è il Primario della Unita’ di Oncogeriatria.

L’aspetto più peculiare dell’incidenza dei tumori è il forte e costante aumento che si osserva con l’aumentare dell’età. Il rischio di sviluppare un tumore nelle persone di 65 o più anni è circa 40 volte più alto che nelle persone di tra i 20 e i 44 anni di età ed è circa quattro volte più elevato che nelle persone di tra i 45 e i 64 anni. L’aumento dell’incidenza dei tumori con l’età è costante in Italia negli uomini e nelle donne. Considerando che i tassi di incidenza e di mortalità crescono con l’età e che il guadagno nella attesa di vita è in costante aumento, si prevede che l’impatto dei tumori nei pazienti anziani crescerà ulteriormente nel prossimo futuro.

In un quadro di sviluppo di programmi di oncologia geriatrica, l’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” è stato ritenuto dalla Regione Lombardia il Centro più appropriato per accogliere questa nuova attività, dal momento che erano già presenti attività di riabilitazione (di cui il paziente oncologico anziano necessita in senso lato; e non solo motoria, ma anche terapia sintomatica e della astenia); esperienza pluriennale clinica su pazienti con comorbilità croniche connesse all’oncologia; cultura ed organizzazione geriatrica (VGM); presenza di competenze specialistiche differenziate ambulatoriali; presenza di una farmacia ospedaliera, di una grande RSA, di Unità Operative di Riabilitazione Generale Geriatrica e di Mantenimento, di assistenza domiciliare integrata(ADI) e collegamento con il custode sociosanitario e sociale, servizio che ha lo scopo di offrire alla popolazione anziana di Milano residente in aree ad elevato rischio socio-ambientale un servizio preposto all’individuazione dei bisogni espressi e non espressi dai soggetti più fragili.



Le attività previste dal progetto di continuità assistenziale per il paziente oncologico anziano sono :

•Somministrazione chemioterapia antitumorale in Day Hospital e durante la degenza
•riabilitazione per pazienti oncologici
•visite oncologiche ambulatoriali
•collegamento permanente con i Medici di Medicina generale per la gestione extra-ospedaliera del paziente anziano ed eventuale attivazione dell’ADI/custode sociale
•consulenze per pazienti interni ed esterni;
•partecipazione al team per la discussione interdisciplinare sulla gestione clinica e sociale dei casi;
• Predisposizione/divulgazione di protocolli di cura del paziente anziano, interagendo con altre strutture operanti nell’area oncologica (Istituti Tumori, aziende ospedaliere) ed i Medici di Medicina Generale
•corsi di formazione per il personale infermieristico e medico;
•informazione al pubblico anziano su diagnosi precoce e terapia.

Di particolare importanza è la riabilitazione oncologica. Questa riveste oggi un ruolo di primo piano in una realtà caratterizzata da un crescente numero di interventi riabilitativi richiesti dalla patologia neoplastica e soprattutto dai trattamenti specifici (chirurgia, radioterapia, chemioterapia) ad essa correlati. In questo ambito è pertanto essenziale sviluppare “standard di cura” ottimali e valutarne successivamente gli impatti in termini di risultati e assorbimento di risorse.La prevalente componente anziana tra i pazienti oncologici comporta un’ulteriore attenzione nella predisposizione di protocolli riabilitativi.


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